IL PARTITO DEMOCRATICO, PRIMO PARTITO DEL PAESE?

© Si è conclusa a Torino, la lunga campagna elettorale per le primarie del centrosinistra con Pierluigi Bersani a far da motivatore presso il teatro Vittoria. Sala gremita, qualche debacle nell'organizzazione, sostenitori stretti tra la piccola sala, qualche bandiera deiModerati, i lavoratori della Fnac a ricordare quanto è dura la crisi da queste parti. Bersaniprende la parola dopo l'introduzione della solerte attivista che avverte: " Bersani è il segretario della coalizione", le foto di rito ed inizia il suo monologo quasi come fa l'attorenella sua pièce. I riflettori sul comunicatore, un leggio, il buio in sala, il silenzio dei presenti che la dice lunga su quanta attenzione vi fosse verso il segretario e ciò che avrebbe potuto dire.

Diversi i passaggi sui quali varrebbe la pena soffermarsi ma in sintesi l'uomo della sfidatutta in casa del centrosinistra, racconta qual è il suo punto di vista sui diversi problemi di questo periodo storico che strangolano il nostro Paese. Intanto, ringrazia tutti quelli che nellagiornata clou delle primarie, parteciperanno ai seggi. Si dice soddisfatto per questo grande ed unico evento perché finalmente si può rimettere in moto il meccanismo della politica. Racconta delle sue grandi preoccupazioni: la sfiducia ed il disamore delle persone verso la classe politica, il lavoro che manca, centomila i posti persi nel mese di ottobre e una disoccupazione che apre verso questioni sociali molto serie. Pone il suo partito come il primo del Paese e fa presente che senza il Partito Democraticol'Italia diventerebbe quella di Grillo: fuori dall'euro. Riproduzione concessa con citazione della fonte http://francescoussia.jimdo.com/  

 

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