RIFIORIRE IL FUTURO

© Rifiorire il futuro incomincia dall'Arsenale della Pace ovverosia dal Sermig in quel diTorino. Nella splendida cornice pre natalizia di quartiere, si è dibattuto in sala con gli ospiti invitati dall'efficiente Ernesto Olivero. Presenti al dibattito, il ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero, il presidente di Fiat SpA John Elkann, l'Arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia. Unico assente per inderogabili impegni in agenda il ministro dell'istruzione Francesco Profumo.

Nel botta e risposta con i ragazzi della Fraternità della Speranza, il ministro Elsa Fornero ha discusso in tutta serenità di temi "caldi" della vita sociale del nostro paese parlando di questioni piuttosto rilevanti come l'equità, la meritocrazia, la precarietà. Ha affermato che in questo momento la politica non sta dando risposte al paese così come non sta dando un buon esempio ed i problemi rimangono irrisolti. In questa ottica ha suggerito di valutare l'offerta politica con maturità, diffidando di quello che si dice e di quello che si propone, mantenendo le dovute distanze dal populismo che avanza. In tema di meritocrazia, ha ribadito che le persone devono essere valorizzate nelle loro capacità. Sull'annosa questione della precarietà ha auspicato un maggior impegno nella direzione dell'inclusione, quindi un servizio di politiche attive del lavoro proficuo e l'accrescimento dell'apprendistato.

 Nell'intervento successivo, il presidente della Fiat si è detto fiducioso del futuro e la prova di questo senso di vedere le cose è l'investimento a Collegno con Maserati che vedrà ilmanager torinese impegnarsi per i millecinquecento dipendenti.

Nell'intervento successivo, il presidente della Fiat si è detto fiducioso del futuro e la prova di questo senso di vedere le cose è l'investimento a Collegno con Maserati che vedrà il manager torinese impegnarsi per i millecinquecento dipendenti.

Ha concluso infine monsignor Cesare Nosiglia suggerendo di accettare questa grande sfida mettendosi in gioco senza aspettare che a fare siano sempre gli altri. Riproduzione concessa con citazione della fonte http://francescoussia.jimdo.com/

 

[per le collaborazioni, anche fotogiornalistiche, siete pregati di compilare il modulo contatti]

 

Scrivi commento

Commenti: 0